Comunicati dell'Ordine
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FROSINONE, 24/03/2020
A SEGUITO DELLE ULTERIORI MISURE PER IL CONTENIMENTO DELLA PANDEMIA, EMANATE DAL GOVERNO, IL PRESIDENTE STABILISCE CHE, A PARTIRE DA VENERDI' 27 MARZO, L'APERTURA DEGLI UFFICI, A PORTE CHIUSE, PER ESIGENZE INDIFFERIBILI DI COORDINAMENTO E GESTIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO, AVVENGA SOLO NEI SEGUENTI GIORNI E ORARI:
LUNEDì: ore 09:00 - 14:30;
e
VENERDì: ore 09:00 - 14:30.
Si prega la gentile utenza, quindi, di non recarsi presso la sede ma di chiedere informazioni e servizi, solo se strettamente necessari ed urgenti, attraverso email e pec. Si chiede, inoltre, di inviare richieste di informazioni e comunicazioni SOLO SE URGENTI E NECESSARIE, allo scopo di non intasare le caselle di posta elettronica.
Ringraziamo per la gentile collaborazione tutti gli Iscritti.
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Come da indicazione contenuta nell'email di oggi, in allegato, troverete le ultime circolari del Ministero e del Consiglio dei Ministri, inoltrate dall'assessorato alla sanità della Regione Lazio. Tra queste anche le indicazioni ad interim per un utilizzo razionale delle protezioni per infezione da sars-cov-2 nelle attività sanitarie e sociosanitarie (assistenza a soggetti affetti da covid-19), redatte dal gruppo di lavoro ISS prevenzione e controllo delle infezioni.
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Si inoltra quanto trasmesso dalla Regione Lazio, pochi minuti fa:
la nota prot. n.218196 dell'11.03.2020.
Si prega di dare ampia diffusione a tutto il personale incaricato.
Si noltra anche la nota del Ministero, contenente 4 allegati sul trattamento dei pazienti complessi.
Cordiali saluti
Segreteria Area rete ospedaliera e specialistica
Direzione Salute e Integrazione Sociosanitaria
Via R. Raimondi Garibaldi, 7- 00145 ROMA
fax: + 39 06 5168 4665
email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
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Frosinone, 10/03/2020
Buon Giorno Cari Colleghi,
Vi ringrazio tutti, medici e odontoiatri, per il coraggioso lavoro che ogni giorno, con impegno, svolgete negli Ospedali, nelle strutture sanitarie e nei vostri studi, accanto ai cittadini e a garanzia della salute, anche a rischio della vostra incolumità.
In questi giorni particolarmente difficili, resi tali dall'epidemia di virus 2019-nCoV, Vi informo che l'ufficio dell'Ordine rimarrà comunque aperto, grazie alla disponibilità degli impiegati dell'Ordine, che si sono messi a disposizione dell'amministrazione.
Vi invito comunque a non recarvi presso la sede, se non per stretta necessità, anche se siete in buona salute o asintomatici.
Le informazioni di qualsiasi natura potranno essere chieste per telefono ed il ritiro dei certificati, solo se strettamente necessario, potrà avvenire rispettando le distanze igieniche di sicurezza e solo se non si sono avuti rapporti con malati o possibili contagiati e se si è in buona salute.
Riguardo ai certificati, che vanno sempre richiesti con qualche giorno di anticipo e per telefono, Vi ricordo che la Legge 183/2011 impone alla Pubbliche Amministrazioni di avvalersi solo ed esclusivamente delle autocertificazioni e vieta di chiedere ai cittadini certificati di altre Pubbliche Amministrazioni.
Questo significa che da gennaio 2012 nessuna Pubblica Amministrazione e nessun gestore di pubblici servizi (Università private, religiose, Cliniche Private Convenzionate e Non Convenzionate, ...) può chiedere certificati o attestati rilasciati da Pubbliche Amministrazioni, nemmeno per esigenze concorsuali.
Chi è autorizzato a chiedere i certificati? Gli istituti di credito privati, i gestori dei piccoli studi, le aziende private che vendono presidi sanitari, ad esempio.
Su tutti i certificati e gli attestati della Pubblica Amministrazione noterete che appare, obbligatoriamente per disposizione di legge, la seguente dicitura:
"A norma dell'art.15, c.1, della Lg. 12/11/2011, n. 183, il presente certificato non può essere prodotto agli organi della pubblica amministrazione o ai privati gestori di pubblici servizi.".
Un Caro Saluto.
Il Presidente dell'Ordine
Dr. Fabrizio Cristofari
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Si pubblicano:
il DPCM 08 marzo 2020
- L'Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 06 marzo 2020
- L'Ordinanaza del Presidente della Regione Lazio dell'08 marzo 2020
- L'Ordinanaza del Presidente della Regione Lazio del 26 febbraio 2020
- Il Vademecum della Fnomceo sulla gestione del virus
- Il Comunicato della CAO Fnomceo, con gli allegati 1 e 2, contenente i consigli agli odontoiatri riguardo all'emergenza
- La Comunicazione del Presidente Albo Odontoiatri di Frosinone, Marco Canegallo, agli iscritti odontoiatri, riguardo all'apertura degli studi odontoiatrici - del 9 marzo
- La 2a Comunicazione del Presidente Albo Odontoiatri di Frosinone, Marco Canegallo, agli iscritti odontoiatri, riguardo all'apertura degli studi odontoiatrici - del 10 marzo
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Si pubblicano:
il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 4 marzo 2020.
Inoltre mettiamo a disposizione:
- L’Ordinanza n.640 del 27-02-2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile
- Il DECRETO-LEGGE 2 marzo 2020, n. 9
- L’Ordinanza n.641 del 28-02-2020 del Capo del Dipartimento della Protezione Civile
- L'Ordinanza del Presidente della Regione Lazio
- La Comunicazione 28 Fnomceo con approfondimento di alcuni punti del Decreto 2 marzo "misure urgenti...emergenza Covid-19"
SI COMUNICA ALTRESÌ CHE SONO SOSPESI E RIMANDATI, A DATA DA DESTINARSI, SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE, TUTTI I GLI EVENTI ED I CONVEGNI FORMATIVI RESIDENZIALI, IN PROGRAMMA PRESSO L'ORDINE ED ALTROVE.
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aggiornamento del 04/03/2020
Si prega visionare anche l'allegato
1° AGGIORNAMENTO 2019-nCoV del mese di MARZO 2020
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aggiornamento del 24/02/2020
Si prega visionare anche l'allegato inviato questa mattina dalla Regione Lazio!
AGGIORNAMENTO 2019-nCoV
Si trasmette l'Aggiornamento delle Indicazioni operative per la gestione e la sorveglianza dei casi sospetti di infezione da nuovo coronavirus (2019 – nCoV).”
Si allegano:
Allegato 1. Istruzioni operative per l’invio di campioni relativi alla diagnosi di infezione da Coronavirus emergenti AGGIORNATE al 10 febbraio 2020;
Allegato 2. Definizione di caso sospetto per la segnalazione (Ministero della Salute Prot. 2302-27-01-2020) Aggiornato con scheda tecnica Spallanzani;
Allegato 3. Scheda per la segnalazione di casi di infezione da virus respiratori da trasmettere alla alla Reg. Lazio e alla ASL - aggiornato rispetto al precedente (PDF compilabile elettronicamente)
Allegato 4. Procedure operative per la sorveglianza dei contatti e l'isolamento domiciliare fiduciario - criteri di conduzione dell'indagine da parte del medico segnalante e del medico del Servizio di igiene e Sanità Pubblica Dip. Prevenzione - Schede di avviso ai pazienti a contatto;
Allegato 5. Procedure Operative per l'applicazione della Circolare ministeriale 4001/08-02-2020 (gestione studenti di ritorno dalle città a rischio)
Per un inquadramento generale fare riferimento alle trasmissioni precedenti.
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1. La trasmissione interumana del Coronavirus, all’interno dell’Unione Europea, è stimata da molto bassa a bassa, se i casi vengono identificati tempestivamente e gestiti in maniera appropriata.
2. La probabilità di osservare casi in soggetti di qualsiasi nazionalità provenienti dalla Provincia Cinese di Hubei è stimata alta, mentre è moderata per le altre province cinesi.
3. Con riguardo, specificatamente, agli operatori di cui all’oggetto, la responsabilità di tutelarli dal rischio biologico è in capo al datore di lavoro.
In particolar modo:
"Le misure devono tener conto della situazione di rischio che, come si evince dalle informazioni sopra riportate, nel caso in esame è attualmente caratterizzata in Italia dall’assenza di circolazione del virus.
Inoltre, come si evince dalla circolare del 31/1/2020 relativa all’identificazione dei casi e dei contatti a rischio, questi ultimi sono solo coloro che hanno avuto contatti ravvicinati e protratti con gli ammalati.
Pertanto, ad esclusione degli operatori sanitari, si ritiene sufficiente adottare le comuni misure preventive della diffusione delle malattie trasmesse per via respiratoria, e in particolare:
- lavarsi frequentemente le mani;
- porre attenzione all’igiene delle superfici;
- evitare i contratti stretti e protratti con persone con sintomi simil influenzali.
- adottare ogni ulteriore misura di prevenzione dettata dal datore di lavoro.
Ove, nel corso dell’attività lavorativa, si venga a contatto con un soggetto che risponde alla definizione di caso sospetto di cui all’all. 1 della circolare Ministero della Salute 27/1/2020 (che aggiorna quella precedente del 22/1/2020) - 2, si provvederà – direttamente o nel rispetto di indicazioni fornite dall’azienda – a contattare i servizi sanitari segnalando che si tratta di caso sospetto per nCoV. Nell’attesa dell’arrivo dei sanitari:
- evitare contatti ravvicinati con la persona malata;
- se disponibile, fornirla di una maschera di tipo chirurgico;
- lavarsi accuratamente le mani. Prestare particolare attenzione alle superfici corporee che sono venute eventualmente in contatto con i fluidi (secrezioni respiratorie, urine, feci) del malato;
- far eliminare in sacchetto impermeabile, direttamente dal paziente, i fazzoletti di carta utilizzati. Il sacchetto sarà smaltito in uno con i materiali infetti prodottisi durante le attività sanitarie del personale di soccorso.". a cura del Ministero della Salute.
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AGGIORNAMENTO 2019-nCoV
Si trasmette la nota Prot. 80709 del 29-01-2020 “Aggiornamento Indicazioni operative per la gestione e la sorveglianza dei casi sospetti di infezione da nuovo coronavirus (2019 – nCoV).”
Si allegano:
Allegato 1. Istruzioni operative per l’invio di campioni relativi alla diagnosi di infezione da Coronavirus emergenti.
Allegato 2. Definizione di caso per la segnalazione (Ministero della Salute Prot. 2302-27-01-2020) – aggiornato rispetto al precedente
Allegato 3. Scheda per la segnalazione di casi di infezione da virus respiratori - aggiornato rispetto al precedente (PDF compilabile)
Si trasmette inoltre la nuova circolare del Ministero della Salute n.2302 con 2 allegati.
Si raccomanda la massima diffusione a tutte le strutture interessate.